lunedì 14 ottobre 2013

Terzo appuntamento con #ilraccontodelSole di Lorenzo Colombo...buona lettura!!!


URTO!

Il Sole come ogni altra stella di "seconda generazione" o "Popolazione I" è nato a seguito di una catastrofe. 5 miliardi di anni fa una stella gigantesca concluse la sua esistenza in modo esplosivo, una supernova. L'onda d'urto generata dalla catastrofica morte di questa stella impattò contro una fredda e oscura nube di gas interstellare, spazzando via il gas e forzandolo ad addensarsi leggermente lungo il fronte d'urto, arricchendolo nel frattempo di preziosi elementi forgiati dalla stella madre.

Questa è la fecondazione di una stella, il suo concepimento. Ci sono molte immagini meravigliose di questi ambienti, in cui il gas lacerato dalle esplosioni si condensa in filamenti, bolle, globuli e grumi.

Il termine Popolazione I deriva dal fatto che quando gli astrofisici cominciarono a studiare la composizione chimica delle stelle notarono che erano essenzialmente divise in due categorie. Le prime erano le stelle del disco galattico, tutte abbastanza giovani e con molti elementi "metallici" o "metallicità" al loro interno (N.d.r. in astrofisica si intende per "metallo" qualsiasi elemento più pesante dell'elio), e furono quindi chiamate di popolazione I. Le seconde invece erano diffuse tutto attorno e attraverso la Galassia, nel cosiddetto alone, e presentavano una metallicità bassissima associata ad età molto elevate, comparabili a quelle dell'universo stesso. Queste furono quindi chiamate di popolazione II. La spiegazione di questo fatto è che le stelle di popolazione II sono la generazione di stelle precedente alla nostra.

Quando si sono formate nell'universo c'erano praticamente solo idrogeno ed elio, e quindi hanno pochissimi metalli, la Galassia era appena un embrione sbozzato di gas e stelle in formazione. Sono state queste stelle che morendo hanno fertilizzato il gas interstellare e generato le stelle di seconda generazione, o di popolazione I.

Tuttavia hanno comunque un contenuto non zero di metalli, e ciò si spiega ipotizzando una generazione di stelle, la popolazione III, ancora più antica di quelle di pop. II, le vere progenitrici di tutte le stelle. Erano talmente pure (nessun metallo) che si potevano formare solo se estremamente massicce, e quindi non hanno vissuto fino ai giorni nostri.

Queste furono la prima luce dell'universo, prima ancora della formazione delle galassie. Stiamo ancora cercando il loro lontanissimo bagliore.

Questi grumi di gas cominciarono a collassare sotto il proprio stesso peso, ormai l'uniformità era persa e le zone più dense cominciarono ad attirare altro materiale. Uno di loro era ciò che diventerà il Sole, con tutto il suo corteo. Quello che è impressionante di questa immagine è che nella Galassia ci sono sparse ai quattro venti centinaia di stelle sorelle del Sole, nate insieme nella stessa nursery stellare. Anche queste le stiamo ancora cercando, senza alcun risultato.

(...to be continued)

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